Dopo non aver, non dico risolto, ma nemmeno capito i gravi problemi che attanagliano la cittadinanza, l’amministrazione comunale della nostra sfortunata Sulmona, decide una mossa strategica per farsi perdonare la prolungata serie di gaffe che ci ha resi famosi, tristemente famosi, o più esattamente ridicolmente famosi. Un lampo di genio illumina inaspettatamente le menti dei nostri: regalare ad ogni bimbo che nascerà a Sulmona (non si sa ancora per quanto) una graziosa medaglietta in argento. Forse, si è pensato da parte dei più benevoli, intendessero in tal modo premiare il coraggio che il neonato mostrerà nel voler nascere in una città che si è democraticamente data la peggiore amministrazione mai vista dai tempi di Ovidio Nasone? Boh!
Tale iniziativa, secondo quanto scrive il sindaco ai suoi amici di Fb, servirebbe a “inorgoglire le famiglie ad una sulmonesità che in tanti tentano di far morire“! Amnistiamo il sindaco (ma siamo sicuri che le scriva davvero lui queste raffinatezze semantiche? Se così non fosse un consiglio: cambi subito gosth-writer!) per l’uso davvero stentato della nostra lingua. Pensiamo, però, che ben altro occorra per rendere orgogliosi i concittadini di essere sulmonesi. In primis sicuramente (o in primus come dice qualche dolce loro stilnovista) una amministrazione capace, che non perda tempo a litigare al suo interno e con i cittadini che la criticano, ma che utilizzi le sue energie (?) a risolvere i problemi della città.
Comunque chi osa criticare questa argentea iniziativa, palesemente insufficiente a far dimenticare le tantissime magre figure di questa classe sedicente politica, è bersaglio di insulti senza significato – sempre sullo stesso Fb – di ”nazional-comunismo (ma non era il nazionalsocialismo quello praticato da qualcuno vicino a loro?) che tenta di far morire la sulmonesità” (cit.da Zac 7). Oh, però!
Sappiamo bene che la pratica dell’insulto è il marchio di questa amministrazione (esempi recenti il dare dello squadrista a chi manifesta e lotta in difesa del territorio, l’inviare insulti “anonimi” a chi critica le perniciose scelte nel rifacimento di piazze (denuncia in corso), incomprensibili messaggi scritti su altrui bacheche di Fb – come quelli coraggiosamente scritti nei miei confronti dal sindaco, che poi, però, non è riuscito a tradurli in italiano comprensibile, pubblicamente o per scritto come invitato a fare: fine del coraggio? vergogna?).
Per tornare alle medagliette (abolite da alcuni anni anche per i nostri amici cani), comunque chiediamo a questi amministratori (?) che a tutti coloro che a Sulmona nacquero negli scorsi decenni ed ora, nonostante loro, ci continuano a vivere, si dia una medaglia d’oro al valore civile!
Tra gente civile degli amministratori così incapaci vengono immediatamente sostituiti. Perchè da noi no?
Da: giovanni su gennaio 23, 2012
alle 9:35 am
Beh….almeno potevano dargliela d’oro……
Da: Maurizio Colò su gennaio 23, 2012
alle 1:42 pm
Interessante la domanda che pone “giovanni”…
Forse da noi non vengono sostituiti perchè a Sulmona si chiacchera tanto, si filosofeggia, ci si sente esperti, ma poi restano solo le chiacchiere ed i fatti non ci sono mai.
Altrimenti non avremmo fatto cadere così in basso la nostra città….
Vedremo alle prossime elezioni comunali se si vuole cambiare o se tutto continuerà nel solco degli ultimi 20 anni…..
Certo che se circola il nome di Iannamorelli siamo già ancora peggio di oggi…
Da: Maurizio Colò su gennaio 24, 2012
alle 1:06 pm