I supercritici sono ancora smentiti. L’amministrazione-spettacolo di Sulmona ancora una volta rallegra le feste di Natale.
Ad esempio ieri, dotta esibizione latina dell’assessore alla cultura di Sulmona che intervenendo alla presentazione dell’ultimo lavoro del dottor Enzo Mattiocco “Panfilo Serafini Figlio d’Italia”, nonostante l’abbondante suo ritardo, non ha voluto privare gli iscritti all’Università della Libera Età di un suo articolato, anche da un punto di vista semantico, intervento sulla cultura a Sulmona e sulle delusioni che incontra quotidianamente nell’affrontare le tematiche culturali. Il suo intervento però, all’improvviso, senza che nessuno potesse prevederlo, si è avventurato in un vocabolo latino, da sempre utilizzato nel linguaggio comune La vile aggressione, in un periodo di pace come quello natalizio ci deve far preoccupare non poco. Va bene il maccheronico ma a tutto c’è limite…!
“…in primus…”.
Indescrivibile il gelo che è piombato sulla sala. Gravi danni hanno riportato gli ascoltatori seduti nelle prime file, minori per i meno vicini. Il professor Ilio Di Iorio, per decenni docente e poi preside nel Liceo Classico “Ovidio”, sembrava aver ricevuto una pugnalata al cuore, ma ha chiarito, poi, che l’assessore non è stato tra i suoi allievi. A scanso di equivoci…
P.S. Per gli amici che mi chiedono se il buon fabio abbia pubblicamente tradotto il suo messaggio su FB a me indirizzato in una sera tragica per lui (riportato in un post precedente). Rispondo che sono sempre in trepidante attesa. Troverà il coraggio civile di scrivere cosa intendesse dire? Se intendeva dire qualcosa!
ma forse non era buona la FONETICA e non avete ascoltato bene
Da: pat su dicembre 23, 2011
alle 2:53 pm
In effetti c’era un certo ecus…e di quello che ha detto l’ass poco si è capito. Ma sta studiando: la prossima sua prolusione sarà strabiliante (o strabiliantus????)
Da: carlociufelli su dicembre 23, 2011
alle 3:04 pm