Inserito da: carlociufelli | Maggio 14, 2009

Avanti con le ronde: evoluzione di un paese.

FACETECE LARGO CHE PASSAMO NOI...

FACETECE LARGO CHE PASSAMO NOI...

Approvati ieri  alla Camera (italiana!)  i maxiemendamenti sul decreto Sicurezza. In particolare viene così riconosciuto ai cittadini il diritto di garantirsi la sicurezza con un servizio di RONDE. E’ indiscutibile che alla base di questo riconoscimento è la  offensiva presa di conoscenza della impotenza di chi è preposto a garantire la sicurezza del cittadino.  Tagliamo allora i fondi a Carabinieri, Pubblica Sicurezza, Guardia di Finanza, Polizia municipale, Polizia Provinciale, Polizia Penitenziaria, Polizie Private, Guardie Forestali, e così via.

E successivamente se la brillante trovata, scaturita dai ben apprezzati cervelloni leghisti, dovesse funzionare l’esperimento si potrebbe estendere. Perchè fermarci nella possente opera di modernizzaziuone del paese intrapresa da uno stuolo di politici che mai l’Italia aveva avuto l’avventura di possedere? Dopo le RONDE per la SICUREZZA, tanti altri potrebbero essere i campi nei quali a fronte di ben documentata incapacità del governo, cittadini auto organizzati potrebbero dare una mano (o una zampa).  Solo alcuni esempi.

RONDE contro l’EVASIONE FISCALE: gruppi di volontari potrebbero pattugliare i costosi locali alla moda (alla billionaire), concessionari di auto di lusso, di costose barche, gioiellerie, eccetera facendo controlli incrociati tra la spesa effettuata e la dichiarazione delle tasse degli avventori.  Pena per i casi accertati la pubblica fustigazione delle natiche. Vantaggio ulteriore previsto: messa in liquidazione del 32,1% delle forze della Guardia di Finanza.

RONDE contro l’IGNORANZA: benemerite squadre potrebbero aggirarsi nelle sedi di partiti, associazioni, luoghi di ritrovo sottoponendo con rigore i frequentatori a puntuali interrogazioni di varia cultura. I bocciati sarebbero poi sottoposti a corsi di studio obbligatori (tipo patente a punti).  Indispensabile la conoscenza della lingua italiana, anche se  va a penalizzare i leghisti; d’altronde non si può pretendere questo requisito per chi chiede la cittadinanza e trascurarlo per chi fortuitamente è nato qui.

RONDE contro la VOLGARITA’ delle trasmissioni televisive: qui i cittadini dovrebbero pattugliare le trasmissioni televisive con azione di prevenzione delle ormai continue volgarità prodotte in particolar modo da reality, ma non solo. Da prevedere la dotazione di rotoli di cerotti.

RONDE contro l’ASSENTEISMO dei PARLAMENTARI: qui c’è da attendersi un sovrabbondanza di volontari. La precedenza sarà data, per comprensibili motivi funzionali, ai cittadini con piede dal 45 in su!

RONDE contro l’INQUINAMENTO: tali ronde utilizzeranno, come agli albori della grande democrazia americana, pece e piume di gallina da applicare scrupolosamente agli inquinatori di ogni genere. 

RONDE contro le SPECULAZIONI BANCARIE: picchettagio davanti alle sedi centrali di tutte le banche con utilizzo della berlina per tutti gli AD.

RONDE contro gli ABUSI EDILIZI: cittadini dotati di picconi per demolire sul nascere ogni abuso (tolleranza zero; altro che incremento del 30%!!).

RONDE contro le AGGRESSIONI di STATI CONFINANTI: i cittadini che non ritengono adeguata la capacità difensiva del nostro esercito saranno autorizzati a vigilare in gruppi armati lungo i confini alpini, e su piccoli natanti  (ottimi i pedalò) lungo le belle coste del nostro paese, isole comprese.

RONDE contro la PEDOFILIA: squadre di uomini e donne che controllino minuziosamente ogni adulto che si accompagni, per qualsiasi motivo, con un minore, anche e soprattutto se parente o prete. Farsi chiamare papi non sarà considerata attenuante.

RONDE contro lo SPACCIO di COCA: per dare un esempio si organizzeranno dapprima in presidi fissi al parlamento con quotidiana analisi del sudore a tutti i deputati. Per poi passare in tutti gli altri luoghi di incontro.  

Ma si potrebbe continuare nella perversa logica del  - Stato e + RONDE.



Risposte

  1. Ti frego il pezzo pubblicandolo su un piccolo blog che ho aperto per raccogliere opinioni contro i soldati nelle strade http://soldatinellestrade.blog.dada.net/ da tempo fermo ma che voglio rilanciare proprio doipo l’approvazione della legge Alfano.
    Ovviamente se ciò ti fa incazzare lo cancello, comunque fin d’ora ti dico che riporterò la fonte.
    Un abbraccio
    Maxtraetto


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