Inserito da: carlociufelli | Marzo 30, 2009

Il KITSCH al potere!

Presto arriveranno!

Presto arriveranno!

Dopo aver conquistato con prepotenza alcuni pseudo templi della religione, la filosofia kitsch ha puntato direttamente al cuore dello stato. Senza falsi pudori, senza intellettualismi inutili, senza remore etiche. Con la baldanza di chi non trova resistenze.

Finalmente la volgarità come sistema di potere. Le veline e i tronisti come ideali da proporre alle giovani generazioni, che come obiettivo devono avere il rapido arricchimento costi quel costi. I reality al posto di inutili dibattiti. Lo stato al servizio dei comodi di qualche grande capo, con le leggi modificabili alla bisogna. Folle osannanti il nulla. Attricette trombate (sia professionalmente che sessualmente) mollemente sedute, dopo opportuno restiling -via i nudi e avanti con i vestiti marca opus dei-, sedute sulle poltrone parlamentari se non addirittura ministeriali. Tutto è un gioco televisivo.

Ma la cosa peggiore è la scelta di un capo che in nessuna nazione occidentale potrebbe occuparsi contemporaneamente di politica e dei suoi affari.  Un premier (?) ormai pressocchè bionico: è in effetti un arzillo vecchietto di 73 anni pesantemente truccato da giovane macho latino. Capelli trapiantati, lifting sempre sul punto di crollare, denti finti, busto elastico, cerone, tacchi nelle scarpe: da lontano il vetusto uomo d’affari (quali? Rileggete  Bossi) apparre poco più che trentenne. La ciliegina è poi l’inno “meno male che silvio c’è” suonato nelle sue apparizioni. Immaginate uno qualsiasi dei politici cui dice di ispirarsi fare il presentatore in un simile circo equestre. Immaginate un De Gasperi, un Einaudi, un Fanfani accompagnati da una canzoncina tipo meno male che Amintore c’è! Cosa ha fatto di così terribile l’Italia per meritare tutto ciò?

Chi avrebbe mai immaginato di vedere un bel dì ex figli della lupa (da Alemanno a Larussa passando per Gasparri) che si baciano con ex giovani comunisti(alla Bondi, Ferrara), exradicali mangia preti che pregano insieme a personaggi del clero più arretrato (capezzone e budgetbozzo). Democristiani di vecchia fede (Giovanardi, Rotondi, Pisanu) sottobraccio a ex socialisti (Sacconi, Brunetta, Craxi2). Ex pidduisti compagni di cappuccio di gelli e berlusconi(Cicchitto) che sorridono a condannati per vicinanze mafiose (dellutri). Avvocati pregiudicati della destra romana (Previti) che condividono la lotta politica con ex esponenti di soccorso rosso (Pecorella). Ex Udeur (Mastella) con ex prodiani (Dini) e con ex IdV (Di Gregorio). E senza nessuno scandalo. Quando c’è la benedizione del lidermassimo…

La platea del congresso di fondazione del Popolo del Varietà selezionata come quella di buona domenica: fuori vecchi, pelati e senza cravatta, largo a giovani  di bell’aspetto, con folte capigliature e senza peli superflui o appesantiti da circonvoluzioni cerebrali.

Una sola critica da parte dei partecipanti alla macchina del congresso: ”Perchè manca la bolla con la neve nel  Kit del congressista?” Sivio Pensaci tu! 


Risposte

  1. Felice, caustico, un bel cazzotto come meglio non si sarebbe potuto dare, grazie, con un caro saluto, beppe


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