Inserito da: carlociufelli | Marzo 26, 2009

Disoccupati: mai più con le mani in mano!

26-maniBatti forte le mani e poi lasciale andare

A Napoli, mentre benediceva un inceneritore, il presidente del consiglio e del popolo del varietà, ha detto che la crisi c’è e che è grave (finalmente lo ha capito anche lui!). Ed ha consigliato ai lavoratori che hanno già perso il posto di lavoro, a quelli che lo stanno perdendo ed a quelli che lo perderanno nei prossimi mesi di non restare con le mani in mano, ma di inventarsi qualcosa.

Come al solito nessuno ha capito, giornalisti compresi, se si trattasse della solita barzelletta suggeritagli dal suo ghost-writer delle dichiarazioni da affidare ai posteri (Pippo Franco del partito del bagaglino).

Da domani vedremo frotte di disoccupati, manipoli di cassintegrati, torme di precari sottopagati, aggirarsi nelle città muovendo simpaticamente le mani per non correre il rischio di dover affrontare il mini-ministro brunetta e le sue manie antifannulloni.

Noi sappiamo a cosa pensava il mai troppo pianto presidente-chansonnier ma che non ha avuto il tempo di esplicitare: IL BALLO DI SIMONE. Da proporre, logicamente per decreto legge data l’urgenza (in Italia con la scusa che tutto è urgente si fanno leggiacce penose e contraddittorie), a tutti i disoccupati e sotto-occupati. Si tratta di un grande pezzo musicale del 1968, meritatamente poco conosciuto, ma che rappresenta molto bene lo spessore ideale della compagine governativa. Il complesso musicale era quello di  Giuliano (Ferrara?) e i Notturni. Ne riportiamo brani salienti.

Il ballo di Simone

Adesso mi divertirò
un po’ con te
con un bel gioco che
ti piacerà
Simone dice che
è molto semplice
e lui queste cose le sa!
Batti in aria le mani
e poi falle vibrar
se fai come Simone
non puoi certo sbagliar!

Adesso che hai capito
certamente puoi
giocare sempre con
gli amici tuoi.
Come puoi veder
non è difficile
segui il ritmo e niente più!
Butta in aria le mani
e poi lasciale andar
muovile ancora con me
un po’ di qua e un po’ di là
Batti in aria le mani
e poi falle vibrar
se fai come Simone
non puoi certo sbagliar!
Butta in aria le mani
e poi lasciale andar
muovile ancora con me
un po’ di qua e un po’ di là!
Batti in aria le mani
e poi falle vibrar
se fai come Simone
non puoi certo sbagliar!

 Disoccupati non deludete il presidente ferroviere. Agitate le mani! 


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