Dice ora Scelli: “Per quanto attiene alcune dichiarazioni degli avversari sulla mia presunta fuga a Roma per lasciare libero il campo – continua il parlamentare – sappiano tutti che saro’ sempre presente e a disposizione dei politici che vorranno impegnarsi per risolvere seriamente i problemi della disoccupazione e della crisi industriale che interessano Sulmona, la valle Peligna e l’alto Sangro”. Ma cogliamo alcune perle dalle dichiarazioni di qualche giorno fa, sempre di Scelli il fuggiasco:
“E’ arrivato il momento di riprendere la strada per Roma“. Lo ha detto il deputato del Pdl Maurizio Scelli. (Fonte rete5TV)”….Dicono che ho turbato l’equilibrio di questa città. Quindi ho deciso che non voglio mettermi più contro niente e contro nessuno. Una decisione che spero riporti equilibrio e tranquillità. Ho polemizzato con i grandi della politica non posso mettermi a fare polemiche con una signora che conosco da quando ero adolescente. Preferisco farmi da parte nella speranza che la mia città ne tragga solo beneficio E’ un atto profondo d’amore nei confronti della mia città e della Valle Peligna, lascerò il campo libero all’altra parlamentare del Pdl, Paola Pelino“. Allora chi altri, se non lui, ha messo in giro la voce sulla “presunta fuga a Roma”? O anche lui come il proprietario del popolo delle libertà è stato frainteso? Frainteso da se stesso!? Urge psicoanalisi. Al di fuori delle polemiche!
Per quanto riguarda poi i rapporti con il Pd locale, Scelli ha concluso dicendo: “I miei interlocutori del Partito democratico sono Veltroni, Fassino, Finocchiaro, Rutelli e Lolli, per altro corretti e sempre pronti al dialogo per la soluzione dei problemi. Preferisco parlare con questi e non con qualche sconosciuto appartenente al coordinamento locale sulmonese“. (fonte AGI)

Ha ragione Scelli! Ne conoscevamo un altro (quello della foto) che diceva di aver polemizzato, proprio come lui, con i grandi della politica come Giulio Cesare, Napoleone, il Cardinale Mazzarino, le sorelle Bandiera, Corto Maltese e Bush e Lincoln. Ed anche lui è fuggito.
E in fondo in fondo anche noi preferiamo parlare con qualcuno che sa cosa significa guadagnarsi la vita con il lavoro e non con chi campa della politica spettacolo e della benevolenza di un qualche boiardo, e non possiamo metterci a fare polemiche con un signore che non conosciamo da quando era adolescente, e siamo certi di non aver perso nulla.