Inserito da: carlociufelli | Dicembre 27, 2008

Per digerire ci vuole l’ottimismo di Silvio B.

     
ISTAT 22.12.2008

ROMA (Reuters) – Nel 2007 il 5,3% delle famiglie ha dichiarato di aver avuto, negli ultimi 12 mesi, momenti con insufficienti risorse per l’acquisto di cibo. È quanto emerge dall’indagine Istat sulla distribuzione del reddito e le condizioni di vita in Italia.

La percentuale sale all’11,1% per le spese mediche e al 16,9% per l’acquisto di abiti necessari.

Nello stesso anno il 15,4% di famiglie ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese e il 32,9% di non essere in grado di far fronte ad una spesa imprevista di 700 euro. Più contenute le quote di famiglie che hanno rilevato difficoltà nel provvedere regolarmente al pagamento delle bollette (8,8%) e nel riscaldare adeguatamente la propria abitazione (10,7%).

“Inoltre, non sono trascurabili le percentuali di famiglie che hanno registrato difficoltà relative ad alcuni beni di prima necessità (alimentari, spese mediche e vestiario indispensabile)”, sottolinea Istat.

In base a dati 2006, Istat segnala poi che il 50% delle famiglie ha percepito meno di 23.083 euro, circa 1.924 euro al mese.

“I risultati dell’indagine confermano l’esistenza di un profondo divario territoriale: il reddito mediano delle famiglie che vivono nel Sud e nelle Isole è circa tre quarti del reddito delle famiglie residenti al Nord. Inoltre, i redditi delle famiglie residenti nel Sud e nelle Isole sono maggiormente concentrati nelle fasce di reddito più basse”, spiega l’istituto.

poverta21E qualcuno, in alto, molto in alto-non a fianco del Padre, ma a fianco di 3monti- va dicendo in tivvu che bisogna essere ottimisti! Che bisogna invitare tutti al consumismo. Secondo quella mente, obnubilata dalla vernice che si spalma sui radi capelli impiantati,  si può essere ottimisti “co’ ‘na chitara e un par de scarpe nove”. Certo se guarda gli affari suoi, anche quelli , non pochi, illegali prima di opportuna rivisitazione del codice, può essere ottimista, molto ottimista. LUI. Ma non pensi con la tessera dell’umilizione di 40 euro 8cosiddetta miseriacard) di rendere ottimiste quelle famiglie alle quali fa riferimento l’ISTAT, famigerato istituto veterostalinista.

Questo governo aumenta le disuguaglianze: tra nord e sud,, tra ricchissimi e poverissimi, tra colti e ignoranti, tra laici e credenti. Ma dice che il consenso è al 72%? Chiste è o’ paese do’ sole!


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