Tutti i Sulmonesi hanno seguito con grande apprensione le vicende che hanno riguardato la presa in carico da parte del sindaco dei problemi connessi alla sicurezza, ceffoni istituzionali compresi.
C’è da dire che per impostare una redditizia campagna pubblicitaria sulla sicurezza, così come è stato fatto sapientemente a livello nazionale, sarebbe necessario che Sulmona in quanto a sicurezza assomigliasse a Beirut o a Bagdad, o per restare a livello nazionale a Palermo, a Scampia. O che le strade fossero invase da frotte di prostitute. O che gli scippi, le ammazzatine e gli stupri si ripetessero a cadenza almeno settimanale. Così, per fortuna, a Sulmona non è. Certo esiste il problema dei furti negli appartamenti o l’uso di droghe, ma su questo non abbiamo sentito proporre efficaci rimedi municipalistici. Quello che invece si nota a Sulmona è l’incremento della cattiva educazione e la riduzione del senso civico. E questo si vede da come una parte dei sulmonesi utilizza la città, da come la insozza, da come parcheggia l’auto, da come si diverte a danneggiare le strutture pubbliche, da come smarmitta i motorini, da come schiamazza nelle ore notturne, da come si industria a realizzare abusi edilizi che distruggono l’immagine cittadina.
Su questi temi, se si vuole realmente porre rimedio, non cè bisogno di grandi sforzi: non crediamo siano utili i soliti tavoli, incontri-scontri, le consuete inutili polemiche. Anzi tutto questo allontana sempre più i cittadini dal sentire come propria la città. Il buon esempio civico deve venire sempre dalla testa e non dalla coda!
Proposta: perchè non organizzare delle giornate (domeniche) per Sulmona, nelle quali chiamare tutti i cittadini a fare qualcosa di utile per la città? Tipo pulire un parco, ordinare aiuole, ripristinare beni comuni vandalizzati. E questo soprattutto a fine educativo, per valorizzare il senso di comproprietà dell’ambiente cittadino. Sarebbe molto bello vedere intere famiglie dedicare alla città qualche ora del loro tempo libero per fare qualcosa insieme, magari invece di stare stravaccati davanti la tivvu a vedere l’isola dei famosi! Inoltre potrebbe essere la risposta della gente comune al rifiuto assoluto da parte della nostra classe politica, che invece dovrebbe dare il buon esempio, a costruire quel fondo di solidarietà con parte dei loro esagerati e non meritati emolumenti, fondo al quale, durante l’ultima campagna elettorale, non erano contrari (vedi lettere dei candidati alle nostre proposte in tal senso riportate in questo blog nei mesi di aprile-maggio).
Il Sindaco dr Federico ha dichiarato alla stampa che si metterà la tuta e, con la ramazza, andrà a scopare nei quartieri più luridi della città.
Conoscendo la passione sua, dichiarata, per i doppi sensi a sfondo erotico-sessual politico ci auguriamo che non dimentichi la ramazza!
Da: confratello su Settembre 2, 2008
alle 12:16 pm