Inserito da: carlociufelli | Giugno 9, 2008

Dentro la politica…

Tra un malore e l’altro del Capo del Governo, tra una dichiarazione di guerra e l’altra della ferocissima leganord, qualcosa si muove nella politica nazionale, regionale e locale.

Il governo promette grande inflessibilità – cosiddetta tolleranza zero- verso i poveracci, i migranti, i ladri di galline, le prostitute (tutti delinquenti e ineducati), mentre si promette assai condonante tolleranza -cosiddetta cento- verso i colletti bianchi (tutti poverini e assai cortesi). Il tutto cattolicamente benedetto dalle gerarchie ecclesiastiche la cui preoccupazione prioritaria in questo paese in via di incivilizzazione è avere quanti più soldi possibile per le (loro) scuole confessionali (alla faccia di Cavour e del De Sanctis),  e lottare aspramente contro i DICO, mentre mostrano gran benevolenza verso i difensori della sacralità della famiglia (altrui).

A livello loco-regionale abbiamo per voi una primizia sconvolgente. Tutti hanno letto della sfumata possibilità per la valle peligna di avere un rappresentante in regione con Annita Zinni. Pochi però ne conoscono le vere motivazioni. Eccole. Ai dipietristi sulmonesi è stato risposto in regione che non possono avere tutto loro! “Ma se avete già un vicesindaco dipietrista a Sulmona, accontentatevi” hanno argomentato con dati di fatto indiscutibili anche senza intercettazioni. E così Annita ha dovuto ammettere l’increscioso fatto e Augusto Di Stanislao ha beneficiato di questo rimpasto maleodorante.



Risposte

  1. Anche se la voce non mi è nuova, non posso credere che nella nuova giunta c’è infiltrato un dipietrista e soprattutto nel delicato ruolo di vicesindaco! Non ci posso proprio credere.
    La Zinni deve smentire ogni rapporto contronatura con la giunta attuale e deve garantire che nessuno dei componenti della giunta ha “tramato” o continua a tramare con l’IDV contro la maggioranza.


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