Inserito da: carlociufelli | Aprile 21, 2008

Lettera consegnata ai Candidati giunti al Ballottaggio.

Il lusinghiero consenso al nostro progetto per Sulmona ci spinge  a continuare nella strada intrapresa. Il sistema elettorale vigente prevede a questo punto un secondo turno tra i due candidati che hanno raccolto maggior numero si voti. In molti si chiedono e ci chiedono che cosa farà ora la lista civica “un’altra Sulmona è possibile”.

Ripetiamo alcuni concetti già espressi ma che comunque possono aiutare a comprendere la nostra posizione.

1-     La nostra è una lista civica “vera” e pertanto ha raccolto consensi sul suo programma di tanti cittadini non riconducibili ad un solo schieramento o partito.

2-     Abbiamo sottolineato la necessità, in questa fase e nell’esclusivo interesse della nostra città, di evitare divisioni artificiose tra destra, sinistra, centro, centrosinistra e centrodestra, ma di lavorare tutti insieme su un grande e innovativo progetto. Inutilmente. Ma noi non cambiamo idea.

Riteniamo un fatto eccezionale che ben 1035 cittadini di Sulmona ci abbiano onorato della loro approvazione senza che da parte nostra si siano fatte promesse irrealizzabili, ma solo l’impegno per un reale rinnovamento dei modi di far politica. Con pochissime spese elettorali (3500 euro circa in totale), con un centinaio di manifesti affissi negli spazi assegnati e subito irregolarmente coperti dai faccioni dei potenti o peggio vigliaccamente strappati, senza costosi spot radiotelevisivi, senza il passaggio di politici nazionali o l’appoggio di candidati al parlamento. Per noi non si sono mobilitati partiti, sindacati, confraternite o associazioni, ma solo singoli cittadini innamorati della loro città e questo tipo di persone sono persone libere; le migliori per costruire il futuro di Sulmona.

Proprio per questo il nostro compito al ballottaggio è solo quello di proporre ai due candidati rimasti in lizza alcuni punti semplici, facilmente e rapidamente raggiungibili, in linea con i nostri progetti.

E se in campagna elettorale tutti hanno dichiarato profondo amore per la nostra terra ed hanno assicurato prevalenza degli interessi della città ai propri o a quelli del loro partito, non faticheranno di certo ad impegnarsi alla concretizzazione di questi pochi punti che rappresentano però, per chiunque vinca, un buon inizio. Siamo certi che i 1035 Sulmonesi che ci  hanno votato, sapranno autonomamente valutare in base alle risposte di Fabio Federico e Michele Lombardo, quale candidato appoggiare o, in caso di assenza di risposte convincenti, astenersi. 

Chiediamo un impegno a realizzare entro trenta giorni dall’insediamento queste poche cose:

a-      Sospensione del sindaco eletto dal suo partito e dalle collegate attività: questo per essere il sindaco di tutti;

b-     immediata liquidazione di enti, commissioni di competenza comunale chiaramente inutili;

c-      immediato azzeramento dei CdA dei pochi Enti o commissioni dimostrati indispensabili e loro commissariamento;

d-     regolamento condiviso per eventuali indispensabili nomine e consulenze (da pubblicare in apposita bacheca e su internet);

e-      immediata verifica del patrimonio comunale (da pubblicare in apposita bacheca e su internet) ed eliminazione di tutti gli affitti di favore, con segnalazione alla Corte dei Conti di eventuali irregolarità per il doveroso recupero economico;

f-       creazione di un fondo di solidarietà che permetterà a tutti gli eletti di mostrare il loro attaccamento alla Città ed ancora di più il disinteresse del loro impegno politico. Tale fondo verrà costituito con il versamento mensile da parte dei nostri Parlamentari del 50% dei loro stipendi ed indennità varie, con il versamento dell’intera indennità da parte del sindaco (a meno che non debba mettersi in aspettativa per espletare il mandato), del 50% delle indennità degli assessori, dell’intero gettone da parte di tutti i consiglieri comunali. Nel regolamento per incarichi e consulenze verranno previste analoghe contribuzioni. Con tale fondo si potranno effettuare interventi ed investimenti che il Consiglio Comunale deciderà e soprattutto si eviterà di mantenere in piedi quella costosa casta che a parole tutti i partiti affermano voler contrastare. 

 

 

 


Risposte

  1. Complimenti per il positivo risultato, nonostante il mefitico vento della omologazione sociale e politica…


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